Honorable Mention – Self-Portrait Category, Single Shot. Px3 2025 – Prix de la Photographie Paris
I colori si alternano alle ombre, immagini nitide si alternano a immagini pittoriche.
Attraverso il caos si ha la possibilità di ritornare all’ordine casuale del proprio io.
Ordine o disordine?
Un apparente bisogno di ordine si riflette nell’obiettivo della macchina fotografica come uno specchio che dà voce alle illusioni.
Il corpo svanisce per dare spazio a nuove forme.
Le immagini diventano luogo abitato, immerse nel passato confuso del mondo.
L’emozione si esprime, diventa musica dei mutamenti: il corpo circondato dai colori, come note casuali sul pentagramma senza righe, si trasforma in danza.
La pelle accarezza l’aria, si espande lungo le linee del corpo, dissolvendosi nell’essenza del respiro.
Comunicare con la propria voce interiore.
Come gemme preziose onoriamo il nostro corpo (cosmo).
La nostra casa diventa spazio espanso, intimità dei nostri sogni.
Cedere davanti alle nostre ombre, e cambiare il punto di osservazione o semplicemente viverle e farle andare, trasmutare, svanire.
Forme libere e originali danno vita ad una nuova composizione, l’oracolo agisce come antidoto al veleno generato dalla falsa libertà.